Il Decreto-legge n. 38 del 27 marzo 2026 (DL Fiscale) ha ufficializzato importanti novità che potenziano lo scenario già delineato lo scorso 13 marzo. Di seguito, i punti chiave aggiornati per la pianificazione degli investimenti 4.0:
- Dotazione Finanziaria: Le risorse salgono a 9,8 miliardi € (rispetto agli 8,4 miliardi iniziali). L’incremento di 1,4 miliardi garantisce maggiore stabilità e copertura per le richieste delle imprese del triennio 2026-2028.
- Origine dei Beni: È ufficialmente rimosso il vincolo di origine UE per i beni strumentali 4.0. Le imprese possono ora acquistare tecnologie da mercati extra-UE senza compromettere l’accesso all’agevolazione e permettendo libertà nella selezione delle migliori tecnologie globali.
Con la conferma dei fondi e lo sblocco dei beni extra-UE, il perimetro d’azione è ormai definito.
In attesa del decreto attuativo del MIMIT per i dettagli operativi e le modalità di invio delle comunicazioni, muoversi d’anticipo sulla gestione delle perizie 4.0 e sulla definizione di una strategia di cumulo tra più incentivi è determinante per garantire all’impresa priorità d’accesso ai fondi.




